Visualizzazione post con etichetta linux. Mostra tutti i post
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lunedì 18 giugno 2007
Spice on Linux
Dopo un lungo (e credo non concluso) girovagare, suppongo di aver trovato il software di simulazione elettronica più meritevole presente sotto Linux. Si chiama GEda ed utilizza come motore di simulazione NGSpice.
A breve qualche recensione o howto, Stay tuned!
domenica 17 giugno 2007
C'è beta e beta...
giovedì 14 giugno 2007
Istantanee personali
Ho aggiunto al mio blog la possibilità di fare delle istantanee dalla mia webcam direttamente al web. La cosa bella è che l'aggiornamento avviene mediante un click sulla mia ubuntu box, comodissimo!
La cosa è stata praticamente istantanea...
E poi editare ~/.webcamrc come descritto nel man di webcam. Io carico le mie foto sul mio server mediante ssh. Utilizzo una chiave così non devo salvare la password in chiaro. Se voleste fare una cosa del genere, il consiglio è di fare lo stesso anche voi!
La cosa è stata praticamente istantanea...
sudo apt-get install webcam
E poi editare ~/.webcamrc come descritto nel man di webcam. Io carico le mie foto sul mio server mediante ssh. Utilizzo una chiave così non devo salvare la password in chiaro. Se voleste fare una cosa del genere, il consiglio è di fare lo stesso anche voi!
mercoledì 13 giugno 2007
Petizione: Liberalizzazione nel campo del Software per Personal Computer
Petizione per liberalizzare il mercato dei sistemi operativi e svincolare l'acquisto di un pc dall'acquisto di UN sistema operativo. Firmate questa petizione.
Se dovesse diventare una pratica comune nel mondo, potrebbe essere l'inizio di un brutto periodo per Microsoft.
Dategli la massima visibilità possibile, maggiori informazioni all'indirizzo http://www.nonsiamopirati.org/4bersani.html
Libertà di scelta, sempre!
Se dovesse diventare una pratica comune nel mondo, potrebbe essere l'inizio di un brutto periodo per Microsoft.
Dategli la massima visibilità possibile, maggiori informazioni all'indirizzo http://www.nonsiamopirati.org/4bersani.html
Libertà di scelta, sempre!
giovedì 31 maggio 2007
mercoledì 30 maggio 2007
L'utopico pacchetto universale
Scusate.
ma se quando creiamo il pacchetto per un determinato programma inserissimo tutte le informazioni che contengono i .deb e tutte le info dei file .rpm non sarebbe tutto più facile per gli sviluppatori e i manteiner delle distro? Basterebbe coniare una nuova estensione e dire ai tools di ignorare le informazioni che a loro non interessano. Le debian continueranno ad usare dev, le redhat continueranno con gli rpm ma ci sarebbero dei pacchetti installabili comodamente su entrambi i sistemi. Certo ci sarebbe un po' di ridondanza ma credo che al giorno d'oggi questo non sia più un problema.
Una soluzione del genere l'ho pensata solo io? Non ci credo, devono esserci per forza delle motivazioni che rendono irrealizzabile e utopica l'idea.
ma se quando creiamo il pacchetto per un determinato programma inserissimo tutte le informazioni che contengono i .deb e tutte le info dei file .rpm non sarebbe tutto più facile per gli sviluppatori e i manteiner delle distro? Basterebbe coniare una nuova estensione e dire ai tools di ignorare le informazioni che a loro non interessano. Le debian continueranno ad usare dev, le redhat continueranno con gli rpm ma ci sarebbero dei pacchetti installabili comodamente su entrambi i sistemi. Certo ci sarebbe un po' di ridondanza ma credo che al giorno d'oggi questo non sia più un problema.
Una soluzione del genere l'ho pensata solo io? Non ci credo, devono esserci per forza delle motivazioni che rendono irrealizzabile e utopica l'idea.
Il giro del mondo in 80 player
Non erano proprio ottanta ma poco ci mancava:
Amarok (farragginoso, ma un eq ottimo)
Listen (non male)
Exile (cresce veramente bene, ha anche l'equalizzatore)
QuodLibet (morto?)
SoundBird
"cat /dev/urandom > /dev/dsp"
Ho cominciato a cercare un'alternativa perchè RB non ha l'equalizzatore ma dopo il mio giro ho concluso che questo non è un problema.
Tengo tutta la musica su un server (il vecchio caro alpha) e ascolto mediante DAAP (daap-mt il demone).
L'unico player con un supporto funzionante a queste librerie è ancora il vecchio caro Rhythmbox (ho anche imparato come si scrive!).
Rhytmbox non teme il confronto tranne forse contro "cat /dev/urandom > /dev/dsp" ma...
Mi son guardato in giro e le premesse sembrano buone.
Forza!
Amarok (farragginoso, ma un eq ottimo)
Listen (non male)
Exile (cresce veramente bene, ha anche l'equalizzatore)
QuodLibet (morto?)
SoundBird
"cat /dev/urandom > /dev/dsp"
Ho cominciato a cercare un'alternativa perchè RB non ha l'equalizzatore ma dopo il mio giro ho concluso che questo non è un problema.Tengo tutta la musica su un server (il vecchio caro alpha) e ascolto mediante DAAP (daap-mt il demone).
L'unico player con un supporto funzionante a queste librerie è ancora il vecchio caro Rhythmbox (ho anche imparato come si scrive!).
Rhytmbox non teme il confronto tranne forse contro "cat /dev/urandom > /dev/dsp" ma...
Non sarebbe ora di metterci l'equalizzatore?!
Mi son guardato in giro e le premesse sembrano buone.
Forza!
lunedì 28 maggio 2007
Non fate quell'aggiornamento!
Se avete Ubuntu Feisty 7.04 e avete una scheda nvidia non fate l'aggiornamento proposto. Vi impalla X e non riuscirete ad usare l'interfaccia grafica.
Se siete già caduti in questa trappola avete due scelte. O utilizzare il vecchio kernel scegliendolo all'avvio oppure potete installare manualmente i driver nvidia scaricabili direttamente dal sito di nvidia.
Certe cose mi fanno girare le palle. Non devono succedere a nessuna distribuzione Linux e men che meno a quella che si prefigge di essere "per tutti".
Canonical, stai più attenta!
Purtroppo mi sono perso la prestazione di bestemmie (da far impallidire Ceccarini) del mio compagno d'appartamento, anche lui caduto nella trappola.
Aggiornamento: mi son fatto coraggio ed ho fatto l'aggiornamento, fortunatamente senza problemi. Preso dalla tristezza di questo smanettamento risparmiato ho deciso di ricompilarmi il kernel 2.6.21 a mano, come ho fatto per anni sulla mia Gentoo. Niente di sensato, solo nostalgia.
Se siete già caduti in questa trappola avete due scelte. O utilizzare il vecchio kernel scegliendolo all'avvio oppure potete installare manualmente i driver nvidia scaricabili direttamente dal sito di nvidia.
Certe cose mi fanno girare le palle. Non devono succedere a nessuna distribuzione Linux e men che meno a quella che si prefigge di essere "per tutti".
Canonical, stai più attenta!
Aggiornamento: mi son fatto coraggio ed ho fatto l'aggiornamento, fortunatamente senza problemi. Preso dalla tristezza di questo smanettamento risparmiato ho deciso di ricompilarmi il kernel 2.6.21 a mano, come ho fatto per anni sulla mia Gentoo. Niente di sensato, solo nostalgia.
sabato 19 maggio 2007
Che fine stanno facendo i LUG?
Tre anni fa, in piena fobia esplorativa pinguinesca, mi sono iscritto alle mailing list dei LUG (linux user group) della mia zona, in particolare il LugBS e il LugOB.
Ricordo che ai tempi viaggiavano talmente tante email, derivanti da domande e risposte da intasare le caselle di posta. Si organizzavano anche delle simpatiche "Birrate" dove era possibile parlare delle proprie passioni. Oggi il traffico su queste ML è talmente poco da essere considerato inesistente e le birrate sono molto sporadiche.
Non credo che nel bresciano gli utenti Linux siano diminuiti, dato che il trend mondiale dell'opensource è in crescita vertiginosa. Forse però il minor traffico di domande e relative risposte è dovuto a fattori diversi.
1) Google ha indicizzato talmente tanto materiale da ridurre drasticamente la necessità di una richiesta di trucchetti ad esperti. Si sono visti proliferare tonnellate di Blogs e howto che spiegano tutte le procedure passo passo, spesso già in italiano. Un esempio su tutti è Pollycoke.
2) Le distribuzioni Linux stanno diventando semplici, ma veramente semplici. Credo che installare l'ultima Ubuntu sia facile persino a mia mamma (ammesso che abbia voglia di farlo). E' caduta così la necessità delle "install fest", un punto di aggregazione fondamentale dei LUG.
3) Sono aumentate le persone che di Linux ne capiscono e possono darti un consiglio rapido e a voce, senza interpellare una ML, con i tempi che ne derivano.
Certo, c'è un po' di tristezza nel vedere soffrire così associazioni una volta gloriose. Bisogna rinnovare e concretizzare.
Ricordo che ai tempi viaggiavano talmente tante email, derivanti da domande e risposte da intasare le caselle di posta. Si organizzavano anche delle simpatiche "Birrate" dove era possibile parlare delle proprie passioni. Oggi il traffico su queste ML è talmente poco da essere considerato inesistente e le birrate sono molto sporadiche.
Non credo che nel bresciano gli utenti Linux siano diminuiti, dato che il trend mondiale dell'opensource è in crescita vertiginosa. Forse però il minor traffico di domande e relative risposte è dovuto a fattori diversi.
1) Google ha indicizzato talmente tanto materiale da ridurre drasticamente la necessità di una richiesta di trucchetti ad esperti. Si sono visti proliferare tonnellate di Blogs e howto che spiegano tutte le procedure passo passo, spesso già in italiano. Un esempio su tutti è Pollycoke.
2) Le distribuzioni Linux stanno diventando semplici, ma veramente semplici. Credo che installare l'ultima Ubuntu sia facile persino a mia mamma (ammesso che abbia voglia di farlo). E' caduta così la necessità delle "install fest", un punto di aggregazione fondamentale dei LUG.
3) Sono aumentate le persone che di Linux ne capiscono e possono darti un consiglio rapido e a voce, senza interpellare una ML, con i tempi che ne derivano.
Certo, c'è un po' di tristezza nel vedere soffrire così associazioni una volta gloriose. Bisogna rinnovare e concretizzare.
domenica 13 maggio 2007
AMD/ATI, siamo davvero amici?
Svolta clamorosa. AMD/ATI ha appena promesso al mondo che rilascerà i suoi driver per linux OPEN SOURCE. Scusate ma faccio fatica a crederci, davvero una bellissima notizia.
venerdì 11 maggio 2007
Matlab su linux
Ogni ingegnere che si rispetti ha usato almeno una volta nella vita il matlab. Esiste una versione per linux, e a detta di molti è pure più performante rispetto alla versione per windows. Nonostante la procedura di installazione sia semplice, è sempre meglio dare un'occhiata più da vicino ai singoli passaggi per essere certi che tutte le parti di Matlab (Simulink ad esempio) funzionino correttamente.
A riguardo ho trovato una recente guida veramente molto ben fatta, a questo indirizzo.
Buona installazione!
A riguardo ho trovato una recente guida veramente molto ben fatta, a questo indirizzo.
Buona installazione!
mercoledì 2 maggio 2007
Il 2.6.20 è nato male?
Feisty Fawn non è perfetta, ma questo era prevedibile. Ma uno dei suoi problemi principali è quasi sicuramente il kernel. Le considerazioni che seguono sono del tutto personali, tratte dai comportamenti oggettivi delle macchine (mie e dei miei amici) che mi son passate tra le mani.
Il kernel 2.6.20 ha dei grossi problemi di prestazioni. Un esempio abbastanza significativo è una Dapper aggiornata a Feisty. Questo permette di avviare la macchina con il vecchio kernel (2.6.17) e fare dei confronti a parità di applicativi. Il kernel 2.6.20 risulta molto "scattoso" causando molto spesso dei buffer underrun nell'ascolto di musica. L'uso di compiz risulta molto meno fluido. Inutile dire che questi problemi con il kernel di Dapper non c'erano. Abbiamo provato a disabilitare l'accelerazione 3D ma le cose non migliorano.
Anche il mio nuovo computer non è sempre fluido e sembra spesso sovraccarico inutilmente. Ci tengo a dire che non sono l'unico ad avere questi problemi.
Ho notato inoltre uno scheduler del disco un po' troppo rigido. Infatti basta far partire una copia molto pesante (I/O burst) e il sistema diventa completamente inusabile.
Credo inoltre che i mantainer di ubuntu debbano prendere in seria considerazione l'upgrade (o una patch) del kernel. Nei prossimi giorni proverò ad installare il nuovo 2.6.21 sperando che le innovazioni proposte (tickless prima di tutto) riescano a risolvere le problematiche.
Potete trovare qualche deb del kernel precompilato a questo indirizzo ftp://musix.ourproject.org/pub/musix/deb/
Io credo che tornerò a compilarmelo a mano; due anni di Gentoo servono sempre :-)
Il kernel 2.6.20 ha dei grossi problemi di prestazioni. Un esempio abbastanza significativo è una Dapper aggiornata a Feisty. Questo permette di avviare la macchina con il vecchio kernel (2.6.17) e fare dei confronti a parità di applicativi. Il kernel 2.6.20 risulta molto "scattoso" causando molto spesso dei buffer underrun nell'ascolto di musica. L'uso di compiz risulta molto meno fluido. Inutile dire che questi problemi con il kernel di Dapper non c'erano. Abbiamo provato a disabilitare l'accelerazione 3D ma le cose non migliorano.
Anche il mio nuovo computer non è sempre fluido e sembra spesso sovraccarico inutilmente. Ci tengo a dire che non sono l'unico ad avere questi problemi.
Ho notato inoltre uno scheduler del disco un po' troppo rigido. Infatti basta far partire una copia molto pesante (I/O burst) e il sistema diventa completamente inusabile.
Credo inoltre che i mantainer di ubuntu debbano prendere in seria considerazione l'upgrade (o una patch) del kernel. Nei prossimi giorni proverò ad installare il nuovo 2.6.21 sperando che le innovazioni proposte (tickless prima di tutto) riescano a risolvere le problematiche.
Potete trovare qualche deb del kernel precompilato a questo indirizzo ftp://musix.ourproject.org/pub/musix/deb/
Io credo che tornerò a compilarmelo a mano; due anni di Gentoo servono sempre :-)
Virtual RMS

pedro@lilith:~$ vrms
Non-free packages installed on lilith
linux-generic Complete Generic Linux kernel
linux-restricted-modules- Non-free Linux 2.6.20 modules on x86/x86_64
linux-restricted-modules- Non-free Linux 2.6.20 modules helper script
linux-restricted-modules- Restricted Linux modules for generic kernels
nvidia-glx-new NVIDIA binary XFree86 4.x/X.Org 'new' driver
skype Free Internet Telephony - The whole world can talk for
tango-icon-theme Tango Icon theme
unrar Unarchiver for .rar files (non-free version)
Reason: Modifications problematic
Non-free packages with status other than installed on lilith
nvidia-glx ( ins) NVIDIA binary XFree86 4.x/X.Org driver
Reason: Proprietary license
9 non-free packages, 0.7% of 1249 installed packages.
martedì 24 aprile 2007
A closer look to the beast
Partiamo dalle cose base che a noi ingegneri piace valutare:
Processori:
Bus PCI
Bus USB:
Vi anticipo solo il fatto che funziona TUTTO! Come ho fatto a farle funzionare, nelle prossime puntate.
Stavo quasi dimenticando, ho scelto il nome e come consuetudine l'ho chiamato come un demone, in questo caso un demone un po' speciale, femminile. Lilith
Processori:
processor : 0
vendor_id : GenuineIntel
cpu family : 6
model : 15
model name : Intel(R) Core(TM)2 CPU T5500 @ 1.66GHz
stepping : 6
cpu MHz : 1000.000
cache size : 2048 KB
physical id : 0
siblings : 2
core id : 0
cpu cores : 2
fpu : yes
fpu_exception : yes
cpuid level : 10
wp : yes
flags : fpu vme de pse tsc msr pae mce cx8 apic sep mtrr pge mca cmov pat pse36 clflush dts acpi mmx fxsr sse sse2 ss ht tm syscall nx lm constant_tsc pni monitor ds_cpl est tm2 ssse3 cx16 xtpr lahf_lm
bogomips : 3330.03
clflush size : 64
cache_alignment : 64
address sizes : 36 bits physical, 48 bits virtual
power management:
Bus PCI
00:00:00.0 Host bridge: Intel Corporation Mobile 945GM/PM/GMS/940GML and 945GT Express Memory Controller Hub (rev 03)
00:01.0 PCI bridge: Intel Corporation Mobile 945GM/PM/GMS/940GML and 945GT Express PCI Express Root Port (rev 03)
00:1b.0 Audio device: Intel Corporation 82801G (ICH7 Family) High Definition Audio Controller (rev 02)
00:1c.0 PCI bridge: Intel Corporation 82801G (ICH7 Family) PCI Express Port 1 (rev 02)
00:1c.1 PCI bridge: Intel Corporation 82801G (ICH7 Family) PCI Express Port 2 (rev 02)
00:1c.2 PCI bridge: Intel Corporation 82801G (ICH7 Family) PCI Express Port 3 (rev 02)
00:1c.3 PCI bridge: Intel Corporation 82801G (ICH7 Family) PCI Express Port 4 (rev 02)
00:1d.0 USB Controller: Intel Corporation 82801G (ICH7 Family) USB UHCI #1 (rev 02)
00:1d.1 USB Controller: Intel Corporation 82801G (ICH7 Family) USB UHCI #2 (rev 02)
00:1d.2 USB Controller: Intel Corporation 82801G (ICH7 Family) USB UHCI #3 (rev 02)
00:1d.3 USB Controller: Intel Corporation 82801G (ICH7 Family) USB UHCI #4 (rev 02)
00:1d.7 USB Controller: Intel Corporation 82801G (ICH7 Family) USB2 EHCI Controller (rev 02)
00:1e.0 PCI bridge: Intel Corporation 82801 Mobile PCI Bridge (rev e2)
00:1f.0 ISA bridge: Intel Corporation 82801GBM (ICH7-M) LPC Interface Bridge (rev 02)
00:1f.1 IDE interface: Intel Corporation 82801G (ICH7 Family) IDE Controller (rev 02)
00:1f.2 IDE interface: Intel Corporation 82801GBM/GHM (ICH7 Family) Serial ATA Storage Controller IDE (rev 02)
00:1f.3 SMBus: Intel Corporation 82801G (ICH7 Family) SMBus Controller (rev 02)
01:00.0 VGA compatible controller: nVidia Corporation G70 [GeForce Go 7600] (rev a1)
06:00.0 Network controller: Intel Corporation PRO/Wireless 3945ABG Network Connection (rev 02)
0a:03.0 CardBus bridge: Texas Instruments PCIxx12 Cardbus Controller
0a:03.1 FireWire (IEEE 1394): Texas Instruments PCIxx12 OHCI Compliant IEEE 1394 Host Controller
0a:03.2 Mass storage controller: Texas Instruments 5-in-1 Multimedia Card Reader (SD/MMC/MS/MS PRO/xD)
0a:08.0 Ethernet controller: Intel Corporation PRO/100 VE Network Connection (rev 02)
Bus USB:
Bus 005 Device 009: ID 05ca:1836 Ricoh Co., Ltd
Bus 005 Device 001: ID 0000:0000
Bus 004 Device 001: ID 0000:0000
Bus 003 Device 004: ID 044e:300d Alps Electric Co., Ltd
Bus 003 Device 001: ID 0000:0000
Bus 002 Device 001: ID 0000:0000
Bus 001 Device 001: ID 0000:0000
Stavo quasi dimenticando, ho scelto il nome e come consuetudine l'ho chiamato come un demone, in questo caso un demone un po' speciale, femminile. Lilith
giovedì 19 aprile 2007
Il Fauno Arrapato zompetta
Ebbene si, l'hanno rilasciata. Il sito web ufficiale è stato sobbarcato di contatti e i mantainers hanno creato una pagina apposta allegerita per l'occasione. Vi risparmio la fatica e vi linko direttamente il mirror: qui.
Tutte queste novità mi fan girar la testa!!
Buon download!
Tutte queste novità mi fan girar la testa!!
Buon download!
Svolta VAIO
Con un colpo di reni ho deciso di prendermi un sony vaio. Spero mi arrivi al più presto, sono ultra impaziente. Le specifiche di massima:
Conto di averlo per l'inizio della settimana prossima, giusto in tempo per testare la nuova Feisty Fawn che uscirà domani!
- Core 2 duo T5500
- 2GB di Ram
- 15.4 wide by Sony!
- NVIDIA® GeForce® Go 7600 GPU
- Wify e bluetooth
Conto di averlo per l'inizio della settimana prossima, giusto in tempo per testare la nuova Feisty Fawn che uscirà domani!
sabato 31 marzo 2007
Sulla libertà delle mele
Molto spesso i miei amici mi chiedono perchè sia tanto ostile alla Apple, dandomi spesso del fanatico.
Giusto per chiarire, trovo che la Apple abbia una politica del tutto simile alla Microsoft, forse ancora più subdola e sorniona, ma è meno facile darle addosso perchè i suoi prodotti sono di una qualità maggiore e sono di moda.

Sto scrivendo questo perchè mentre stavo riportando su Bugzilla quello che credevo fosse un bug, hanno cominciato a rotearmi gli elettroni.
In particolare Rhythmbox (media player dello Gnomo) non riesce a vedere la discografia condivisa dell'iTunes mentre iTunes vede perfettamente quella condivisa da Rhythmbox.
Quando, da bravo utente Linux, mi sono apprestato a fare bug report mi sono scontrato con la dura realtà.
La società di Cupertino (si, quella della mela marcia) con il rilascio di iTunes 7 ha modificato il protocollo di handshake introducendo un hashing per discriminare chi vuole ascoltare la musica condivisa non ha un prodotto Apple.
Questa premura non viene, ovviamente, presa quando è l'utente Apple ad ascoltare la musica di un server qualsivoglia (mt-daap ad esempio).
Certo, si è prontamente formato una taskforce di reverse engineers per decodificare l'algoritmo di hashing a colpi di disassemblatore e wireshark, ma che due elettroni!
Questo è un esempio ma potrei farne decine e decine, partendo da iPhoto, iChat, iPod e iHitler...
Io forse avrò un pc meno bello del vostro (NO, non meno funzionale) ma almeno non ho venduto il culo a nessuno.
Giusto per chiarire, trovo che la Apple abbia una politica del tutto simile alla Microsoft, forse ancora più subdola e sorniona, ma è meno facile darle addosso perchè i suoi prodotti sono di una qualità maggiore e sono di moda.
Sto scrivendo questo perchè mentre stavo riportando su Bugzilla quello che credevo fosse un bug, hanno cominciato a rotearmi gli elettroni.
In particolare Rhythmbox (media player dello Gnomo) non riesce a vedere la discografia condivisa dell'iTunes mentre iTunes vede perfettamente quella condivisa da Rhythmbox.
Quando, da bravo utente Linux, mi sono apprestato a fare bug report mi sono scontrato con la dura realtà.
La società di Cupertino (si, quella della mela marcia) con il rilascio di iTunes 7 ha modificato il protocollo di handshake introducendo un hashing per discriminare chi vuole ascoltare la musica condivisa non ha un prodotto Apple.
Questa premura non viene, ovviamente, presa quando è l'utente Apple ad ascoltare la musica di un server qualsivoglia (mt-daap ad esempio).
Certo, si è prontamente formato una taskforce di reverse engineers per decodificare l'algoritmo di hashing a colpi di disassemblatore e wireshark, ma che due elettroni!
Questo è un esempio ma potrei farne decine e decine, partendo da iPhoto, iChat, iPod e iHitler...
Io forse avrò un pc meno bello del vostro (NO, non meno funzionale) ma almeno non ho venduto il culo a nessuno.
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giovedì 29 marzo 2007
My next laptop will be DELL
Proprio ieri ho inviato una email al servizio vendite di Dell Italia:

E oggi scopro da Slashdot che la Dell ha promesso nuovi laptop e workstations con Linux preinstallato. Facilmente le promesse di vendita non mantenute da Windows Vista hanno facilitato la cosa...
Spero al più presto di vedere negli stores online un pinguino sorridente, anche perchè il mio Asus sta veramente arrancando!
Chissà come la prenderà Microsoft! Ah, dimenticavo, le prove qui.
Salve,
sono un vostro soddisfatto cliente.
Vorrei acquistare un laptop presso il vostro Store online
ma non riesco ad ottenerlo senza sistema operativo. Ho saputo
che un cliente tedesco ha ottenuto il rimborso di Windows Vista
e Works senza grandi problemi, semplicemente tramite email.
Dato che non ho proprio bisogno di Windows e tantomeno di Works
potrei avere la certezza di questa pratica? Come mi devo comportare?

E oggi scopro da Slashdot che la Dell ha promesso nuovi laptop e workstations con Linux preinstallato. Facilmente le promesse di vendita non mantenute da Windows Vista hanno facilitato la cosa...
Spero al più presto di vedere negli stores online un pinguino sorridente, anche perchè il mio Asus sta veramente arrancando!
Chissà come la prenderà Microsoft! Ah, dimenticavo, le prove qui.
mercoledì 28 marzo 2007
Winning against linux the smart way
Fa decisamente ridere il sito messo in piedi da Microsoft (http://www.linuxpersonas.com) per cercare di schedare gli utenti GNU/Linux. Purtroppo attualmente il contenuto del sito è stato rimosso e al suo posto rimangono solo queste righe:

Difficile comprendere le motivazioni per spendere soldi per fare un sito così. Ma è ben chiaro che se ne siano prontamente pentiti visto che è durato in rete meno di 3 giorni. Fortunatamente la rete e le sue infinite risorse ci hanno permesso di recuperare queste due perle di incredibile abilità di marketing.
Welcome. This material is being updated and will be made available to Microsoft partners shortly.

Difficile comprendere le motivazioni per spendere soldi per fare un sito così. Ma è ben chiaro che se ne siano prontamente pentiti visto che è durato in rete meno di 3 giorni. Fortunatamente la rete e le sue infinite risorse ci hanno permesso di recuperare queste due perle di incredibile abilità di marketing.
domenica 25 marzo 2007
Dell è impazzita, BENE!

Pare che Dell abbia rimborsato una licenza di Windows Vista+Works dopo uno scambio di 2 (due) email con il servizio di assistenza clienti. Certo, il refound non è completo (sono circa 77€) ma è comunque qualcosa.
Il fatto che la cosa sia successa in Germania mi lascia ancor più sperare che sia attuabile anche da noi in Italia.
Ho come l'impressione che il mio prossimo laptop sarà un Dell!
Tutte le informazioni qui.
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